|
|
Edwin Soi va a caccia del record | ||||
L'anno a Bolzano si chiude con i botti, ovvero con le star dell'atletica leggera. La tradizionale corsa di San Silvestro bolzanina, ovvero la BOclassic sarà illuminata dalle stelle di Edwin Soi, bronzo olimpico a Pechino nei 5000, e della maratoneta tedesca Irina Mikintenko, che il 31 dicembre saranno ai nastri di partenza di questa 36edizione. E questa mattina la gara di livello mondiale è stata presentata presso il Comune di Bolzano. Correva l'anno 1975, quando alcuni corridori della società Läuferclub Bozen cercarono una soluzione per poter gareggiare anche in inverno. Prendendo spunto dalla famosa corsa di San Silvestro di Sao Paolo, diedero vita a una gara di fine anche a Bolzano. Da quel giorno, di anni ne sono passati ormai 36 e ora la BOClassic vanta al via un cast d'eccezione, che non ha eguali a livello nazionale. "Anche quest'anno vogliamo portare lo spettacolo in Piazza Walther con una delle più importanti gare di San Silvestro", spiega durante la conferenza stampa il nuovo presidente del comitato organizzatore, Gerhard Warasin. Il manager degli atleti Gianni Demadonna ha svelato le prime carte, facendo alcuni nomi di alcuni campioni che saranno ai nastri di partenza della gara. Tra questi spicca il keniano Edwin Soi, che andrà a caccia del poker. Reduce da tre vittorie consecutive, il bronzo olimpico di Pechino 2008 vuole centrare il suo quarto successo di fila alla BOclassic, avvicinandosi cosÏ al primato dell'ucraino Sergey Lebid, capace di imporsi cinque volte a Bolzano. L'Italia, invece, punta molto su Andrea Lalli, l'erede di Stefano Baldini. A Bolzano, il campione continentale U23 di cross del 2008 si è già messo in mostra lo scorso anno, quando finì quinto, piazzamento che cercherà di migliorare in questa edizione. Il molisano, classe 1987, è la grande speranza del mezzofondo azzurro e il 12 dicembre vorrà essere tra i protagonisti degli Europei di cross, in programma ad Albufeira, in Portogallo. In campo femminile, invece, ci sarà un'atleta del calibro di Irina Mikitenko. La 38enne tedesca è stata la miglior maratoneta al mondo nel 2008 e 2009, nonché vincitrice delle maratone di Berlino e Londra. Inoltre, la Mikitenko, originaria del Kazakistan, vanta nel suo curriculum un quinto e un settimo posti alle Olimpiadi. L'Alto Adige sará invece rappresentato da tre forti atleti come i due azzurri Agnes Tschurtschenthaler e Markus Ploner e Peter Lanziner. L'ospite d'onore della conferenza stampa odierna è stata la testimonial della BOClassic, ovvero Silvia Weissteiner. La sua presenza tra le partecipanti, però, è in forte dubbio a causa dell'infortunio che non le dà tregua da diverso tempo. "Già in gioventù seguivo questo evento, e con lui sono cresciuta", spiega Silvia, terza alla BOClassic nel 2006. "Difficilmente sarò al via, così mi gusterò la gara come spettatrice". La manifestazione è organizzata dal Läuferclub Bozen: "Ogni anno la BOClassic si rivela essere una grande festa dello sport, che dà l'opportunità unica ai corridori di livello mondiale, ai dilettanti e ai giovani di correre assieme", spiega il vicepresidente della società bolzanina Christoph Brandt. Come "antipasto" delle gare elite maschile (10 km) e femminile (5 km), si terranno per la settima volta il giro podistico amatoriale Ladurner sulla distanza dei 5 km, per la 28esima le gare giovanili Raiffeisen e per la seconda la BOclassic Handbike. La Raiffeisen è da sempre lo sponsor principale della manifestazione. Attraverso 14 telecamere, RAI Sender Bozen e RAI Sport trasmetteranno ancora una volta live le immagini della gara. Lo speaker, invece, sarà nuovamente il primo cittadino Luigi Spagnolli, grande esperto d'atletica. Ha collaborato Matteo Igini Nella foto, da sinistra.: Christoph Brandt, Luigi Spagnolli, Silvia Weissteiner e Gerhard Warasin (Foto: BOclassic/Markus Kaserer) |





